Installatori di videosorveglianza

Siamo da anni specializzati nell’installazione di impianti di videosorveglianza e impianti di videocontrollo, intervenendo non solo a Rossano Veneto, ma anche a Castelfranco, Cittadella e nelle province di Vicenza e Padova.

La videosorveglianza è uno strumento di sicurezza utilizzato in moltissimi casi, dall’abitazione fino ad un uso pubblico a tutela del cittadino.
Grazie alle nuove scoperte nel campo tecnologico, le telecamere di sicurezza sono più efficaci che mai.

Banche, negozi, e innumerevoli altri utenti finali dipendono dalla protezione fornita dalla videosorveglianza. Nello specifico, installare un impianto di videosorveglianza significa creare un sistema con un circuito chiuso in cui ci sono delle telecamere che riprendo esattamente ciò che vedono e un archivio detto DVR o NAS, con la funzione appunto di immagazzinare tutte le immagini registrate. Capita a volte di realizzare un impianto di videocontrollo senza un archivio, se non necessario infatti, una o più telecamere possono essere visualizzate in un monitor senza la necessità di passare per il DVR. Ad oggi comunque i casi di impianti senza un archivio di registrazione sono sempre minori. Uno degli esempi classici di un impianto di videosorveglianza in cui non abbiamo un archivio di registrazione è un impianto di videocitofonia in cui al momento del suono del campanello controlliamo dal monitor chi è prima di aprire. Ma se siamo via? A quanti piacerebbe vedere se qualcuno ma soprattutto chi ha suonato al citofono di casa nostra?

Ma oltre a vederlo da casa, ciò che rende un impianto di videosorveglianza davvero utile e pratico, è la possibilità di visualizzare le proprie telecamere da una qualsiasi parte del mondo. Internet ha dato una svolta determinante ai sistemi di videosorveglianza moderna che sono diventati sempre più necessari per rendere un ambiente il più sicuro possibile.

Controllare che nella vostra abitazione tutto sia ok mentre voi siete in vacanza a rilassarvi, controllare fra le corsie di un negozio che non ci sia qualche “furbetto” che ruba, controllare gli incassi, la produzione in un luogo di lavoro, il meteo in una località di mare o di montagna, controllare la viabilità stradale ecc.., è possibile, sia da un PC che da un tablet e persino dal vostro smartphone!!

 

Ad oggi conosciamo tre sistemi di videosorveglianza, analogico, digitale e ibrido (analogico + digitale). Se parliamo di sistemi analogici, questo significa che il video segnale passa dalla telecamera fino al DVR o scheda acquisizione video tramite cavo coassiale. Il collegamento si esegue con connettori BNC. Se parliamo di videosorveglianza digitale, in generale parliamo di telecamere IP. Il collegamento di queste telecamere è direttamente in rete tramite cavo di rete UTP. Se parliamo di sistema ibrido, questo significa combinare telecamere analogiche con telecamere IP.

A noi interessa “solo” vedere delle immagini con una buona qualità e poter scaricare le registrazioni, ma qual è la loro differenza ?

Installatori di impianti di videosorveglianza analogici

In un sistema di videosorveglianza analogico, le telecamere devono essere tutte collegate direttamente ad un DVR o scheda di acquisizione video per permettere di essere visualizzate in uno schermo (es TV o Monitor) ma soprattutto per permettere di avere delle registrazioni. Il collegamento fra le telecamere e il DVR avviene tramite un cavo “coassiale” e un cavo di alimentazione. E’ quindi fondamentale avere già una predisposizione del cavo per le telecamere, in caso contrario è indispensabile un sopralluogo tecnico per verificare la possibilità di predisporre i cavi. I sistemi di videosorveglianza analogici rappresentano il passato ed il presente e il loro sviluppo nel corso degli anni ha portato a standardizzare i protocolli delle varie telecamere presenti in commercio, rendendole compatibili con quasi tutti i formati di DVR. Questo è forse il loro più grosso vantaggio. Chi ha investito nel passato in impianti di videosorveglianza, ha potuto (mano a mano che nel corso degli anni qualche telecamera non funzionava) sostituire qualche telecamera con qualcuna di più performante senza aver avuto il bisogno di sostituire l’intero impianto. Tutta via restano ancora delle incompatibilità fra telecamere e DVR, incompatibilità dovute alla risoluzione dell’immagine che si è evoluta nel tempo. Originariamente le telecamere avevano 200 lineeTV, negli anni sono cresciute fino alle 625 lineeTV. Poi con l’avvenire dei monitor digitali, la risoluzione delle telecamere è cresciuta fino al FullHd 1080p

L’ultima tecnologia utilizzata dagli impianti di videocontrollo analogici, sono le telecamere AHD (Analog High Definition). Trattasi di telecamere ad altissima risoluzione 1280×720 con sensore CMOS da 1,3 Megapixels in grado di adattarsi a qualsiasi impianto obsoleto analogico di vecchio “stampo”. Questa nuova tecnologia, permette di raggiungere dei livelli qualitativi molto alti pur mantenendo dei costi accessibili a tutti.

Grazie al DVR infine, è possibile mettere l’impianto in rete per potersi collegare comodamente con lo Smartphone o PC da qualsiasi parte del mondo.

Per fare un resoconto dei vantaggi di un impianto con telecamere analogiche:

  1. Costi contenuti
  2. Maggiore compatibilità fra marche e tipi diversi di telecamere e DVR.

Installatori di impianti di videosorveglianza digitali

Un sistema di videosorveglianza digitale utilizza le telecamere IP (o chiamate anche telecamere di rete) e queste possono essere viste come veri e propri “mini-computer”. A differenza dell’impianto analogico dove il DVR viene collegato alla rete per permettere la visualizzazione delle telecamere, le telecamere IP sono in questo autonome e rappresentano un indirizzo di rete proprio.

Esse infatti sono interconnesse tramite cavi di rete (ethernet) e questo comporta “” un vantaggio molto importante ovvero la possibilità di essere messe in funzione passando per la rete già esistente, evitando di passare o predisporre i cavi esclusivamente per un impianto di telecamere.

Le telecamere IP oltre a essere fruibili in rete singolarmente, è possibile connetterle a dei Software di gestione, per avere una visione multipla di telecamere o per rendere personalizzato il pannello di controllo dell’utente, consentendo quindi di adattare a proprio gusto l’impianto di videosorveglianza.

Molte delle telecamere di rete hanno a bordo una SD-card per contenere le registrazioni autonomamente, ma qualora ci fosse l’esigenza di contenere numerose immagini (più giorni di registrazione), è possibile installare un NAS (Network Attached Storage) ovvero una memoria di massa collegata in rete con appunto la funzione di archiviare e rendere condivisibili le registrazioni delle telecamere.
Le telecamere IP sono il presente ed il futuro, la qualità delle immagini FullHd arrivano anche a 12 megapixels e consentono di catturare dettagli d’immagine che le telecamere analogiche non riescono a catturare, aspetto fondamentale per riconoscere volti di persone o targhe di veicoli ad una certa distanza. La differenza sostanziosa avviene nelle registrazioni, dove il sistema di salvataggio degli impianti analogici non permette di avere una risoluzione elevata (compattezza delle immagini nel salvataggio) creando un effetto “sgranato” in fase di zooming nelle immagini. Per gli impianti digitali invece questo problema non esiste, l’immagine che si vede in live, è esattamente la stessa che si vede in registrato.

Le telecamere di rete inoltre sono dotate di un microprocessore che permette di eseguire una serie di operazioni dopo l’installazione quali, la ri-calibrazione dello zoom o focus, la modifica della programmazione. La casa madre spesso rilascia anche degli aggiornamenti software che siamo in grado di lanciare da remoto alla telecamera per migliorarne le prestazioni grafiche/tecniche.

Per fare un resoconto dei vantaggi di un impianto con telecamere IP:

  1. Installazione facilitata grazie all’utilizzo dei cavi di rete
  2. Qualità delle immagini superiori
  3. Gestione remota con la possibilità di migliorare le prestazioni nel tempo grazie agli aggiornamenti

Installatori di impianti di videosorveglianza ibridi

I sistemi di sorveglianza ibridi, hanno la capacità di incorporare le telecamere IP e le telecamere analogiche all’interno di un unico sistema. Questi sistemi stanno avendo un forte impiego nel mercato della videosorveglianza perché presentano i seguenti vantaggi:

  1. Consento la co-esistenza tra tecnologie analogiche e tecnologie IP
  2. Permettono di integrare telecamere IP in realtà dove le telecamere analogiche fanno ancora il loro discreto lavoro, ottimizzando i costi
  3. Permettono la futura migrazione della tecnologia analogica in quella IP, rispettando i tempi del cliente e ottimizzando i costi.