RETI INFORMATICHE

Una rete informatica è una interconnessione bidirezionale tra apparecchiature. Due Personal Computer connessi tra loro attraverso un cavo formano una rete informatica; un’azienda con molti PC, stampanti, switches, routers e altri apparecchi tutti connessi tra loro e ad Internet formano, anche essi, una rete informatica.

Quindi una rete può essere “piccola” (i 2 Pc connessi tra loro) o “estesa” (l’azienda con molte postazioni), oppure “locale” (nessuna connessione ad Internet) o “globale” (connessione ad Internet).

Perché una rete funzioni sono necessari quindi dei componenti informatici ed elettrici quali: Client (Pc, stampanti, dispositivi di rete), Cavi di rete (categoria 5, 6, 7 o fibra) o Access Point (wireless), Switches (per connettere più di 3 Client tra loro), Router (per inter comunicare tra più reti interne o tra rete interne ed esterne), Firewall (per rilevare e bloccare un accesso alla rete non desiderato o permesso).

In una rete i dati (e quindi la comunicazione bidirezionale) passano sotto forma di BIT, cioè di valori “Binari Digitali” che possono solo essere rappresentati con i valori di 0 ed 1. Molti 0 ed 1 in sequenza (es. 011110001010…) possono formare qualsiasi cosa (una parola, un colore, un testo, un immagine, un video, ecc..). Questi valori vengono inviati e ricevuti in un enorme quantità al secondo; si parla infatti di Kbps, Mbps o Gbps quando la comunicazione avviene a velocità di mille BIT al secondo, un milione di BIT al secondo, un miliardo di BIT al secondo.

E’ importante (e stupefacente) sapere che, stringi-stringi, tutto quello che vediamo in internet e, grazie alla realtà virtuale possiamo anche “toccare”, deriva da una sequenza di valori 0 ed 1.

Il mezzo trasmissivo che permette la comunicazioni tra Client (o tra Client e Switch, Router, Firewall) è il CAVO DI RETE; negli ultimi anni si è visto l’affermarsi prepotentemente del WIRELESS cioè la tecnologia che permette di far transitare nell’etere la comunicazione bidirezionale.

Il cavo di rete, ovvero cavo di categoria 5 o 6 o 7, è formato tipicamente da 8 conduttori e di norma non può superare distanze di 100mt. L’enorme vantaggio del wireless sta nell’infrastruttura della rete: si possono aggiungere e togliere Client in qualsiasi momento senza bisogno di stendere (o togliere) cavi di rete, senza far intervenire nessun tecnico informatico per il cablaggio, ma semplicemente connettendo questi alla rete wireless attraverso una semplice, ma robusta, password.

Il WIRELESS, grazie alle nuove tecnologie che permettono di raggiungere distanze elevate, trasportando molti dati (i famosi Mbit per secondo) e nello stesso tempo garantire una sicurezza maggiore, rispetto una tratta cablata, si sta affermando come la tecnologia di trasporto dominante.

Come accennato, il punto debole del cavo di rete è la distanza (max 100mt). Ecco che per distanza superiori (chilometriche!!) entra in gioco la FIBRA OTTICA, cioè un cavo composto da tubicini millimetrici vuoti!! Mentre il cavo di rete è composto da rame che, grazie alle sue proprietà di conduttore, riesce a far transitare l’elettricità da un capo all’altro, nella fibra non esiste traccia di rame. Quindi se nel cavo di rete i famosi 0 e 1 sono convertiti in impulsi elettrici e trasportati dallo stesso cavo, nella fibra cosa passa?? Cosa nella fibra permette il dialogo tra due Client? Se nel cavo di rete lo 0 significa “no tensione” e 1 significa “si tensione”, quindi un sequenza di 0 ed 1 (es. 011110001010…) viene rappresentata come no tensione-si tensione-si tensione-si tensione….., come nella fibra viene rappresentata questa sequenza?
La risposta è : la LUCE

Infatti nella fibra passano impulsi luminosi di luce a LED (nelle lunghissime tratte viene utilizzato il LASER) che riproducono lo 0 e l’1 semplicemente accendo o spegnendo la fonte di luce per migliaia (Kbps), milioni (Mbps) o addirittura miliardi (Gbps) di volte al secondo.

Le pareti interne del tubicino millimetrico della fibra sono come degli specchi che permettono il rimbalzo continuo di questa fonte luminosa impulsiva. Ecco che se una fonte emittente da un capo della fibra emette una sequenza impulsiva, dall’altro capo (magari a km di distanza) riusciamo a ricevere istantaneamente tale sequenza emessa.

Quando la rete “locale” esce dalle mura di un azienda (ad esempio) e diventa “globale” cioè quando questa azienda ha un contratto di Internet e deve comunicare con il mondo esterno, ha bisogno di un cavo che connetta tale azienda con il “cabinet” più vicino del fornitore di telecomunicazione. Alla fine una rete “globale” non è altro che una replica estesa della rete “locale”. Cioè gli stessi meccanismi che permettono la comunicazione tra due Pc interni sono gli stessi che permettono la comunicazione tra un PC in Italia ed un PC in Australia (ad es. attraverso skype)….sempre di Client, Cavi di rete, Access Point, Switches, Router, Firewall si parla!

Una altro tipo di cavo la fa ancora da padrona in moltissime zone del mondo: il DOPPINO. Il doppino, nato prima dell’avvento di internet, quando non esistevano (a livello informatico) gli 0 e nemmeno gli 1 permetteva il trasporto della VOCE e quindi permetteva il dialogo tra due persone. Vi ricorda qualcosa? dialogo tra due persone (era una volta) = dialogo tra due Client (è oggi). Ovviamente il doppino è ancora in voga per le comunicazioni vocali tra due telefoni analogici ma è utilizzato allo stesso tempo per far passare la comunicazione dati (0101010…) della rete “globale”. Ma come possono passare gli 0 e gli 1 in un cavo a due conduttori in rame che deve ospitare anche la voce di una comunicazione tra due telefoni analogici? Grazie al MODEM. Infatti il modem (Modulatore-DEModulatore) ha il compito di convertire i dati binari della rete “locale” in tensione analogica (cioè tensione sinusoidale) della rete “globale”. Una nostra comunicazione via skype con un nostro amico in Australia partirà dal nostro PC sotto-forma di 01010101…, sarà convertita sotto-forma di onda sinusoidale dal nostro modem (che la elabora in ampiezza (AM) e in frequenza (FM) come un onda delle radiocomunicazioni), correrà attraverso il cavo doppino fino alla centrale “Telecom” più vicina (ad. Esempio), la quale verrà convertita in impulsi luminosi per correre in Fibra fino ad una grossa centrale di smistamento, la quale magari viene convertita in onde elettromagnetiche perché, ad esempio, deve viaggiare per 10km nell’etere, e avanti cosi per km e km fino a raggiungere il modem dell’amico australiano, entrare nella sua rete “locale” sotto-forma di 01010101… e apparire nel monitor del PC dell’amico sotto-forma di immagini e voce…………….tutto questo in pochi millisecondi!!

L’ADSL o VDSL è la proprietà del modem di sfruttare un algoritmo, pre-stabilito e certificato, per convertire ed elaborare gli 01010101… in onde analogiche sinusoidali. L’ADSL e la VDSL premiano il DOWNLOAD rispetto all’UPLOAD cioè garantiscono maggiore banda e velocità ad una ricezione rispetto che ad una emissione…cosa significa? Nelle reti è statisticamente provato che la richiesta di emissione (UPLOAD) è minima rispetto a quella di ricezione (DOWNLOAD)…cioè i “Binari Digitali” (0101010…) che noi inviamo sono molto ma molto minori rispetto ai “Binari Digitali” che noi riceviamo. Esempio: se io richiedo un video di una canzone su youtube, solamente quando digito il nome dell’artista che voglio ascoltare e premo invio sulla tastiera del mio PC faccio UPLOAD (pochi 010101 messi in sequenza) ma, nel momento in cui il video parte io ricevo (DOWNLOAD) una sequenza di 010101 lunga e costante per tutta la durata di tale video!.

La tecnologia asincrona ADSL o VDSL che sia permette quindi di condividere le stesse linee “globali” grazie al concetto che è maggiore una richiesta di DOWNLAD rispetto ad una emissione di UPLOAD…così che moltissimi download possono essere presenti e modulati all’interno dello stesso doppino, oppure possono essere presenti all’interno degli stessi impulsi di luce nella fibra…..insomma tutti noi nella rete “globale” condividiamo gli stessi mezzi trasmissivi che siano cavo di rete, doppini, fibra o wireless! Ecco perché alla sera o a mezzogiorno la rete ci risulterà più lenta rispetto che alla mattina o alla notte.

Il FIREWALL è un apparecchio fondamentale nella nostra rete. Una volta il Firewall non era nemmeno concepito…ma una volta si lasciavano aperte anche le porte di casa senza tanti problemi! Questa frase dovrebbe già farvi intuire cosa serve il Firewall: serve a proteggere la nostra rete proprio come una serratura di una porta o un sistema d’allarme in un’abitazione.

Proteggere la propria rete oggi è importante tanto quanto proteggere i propri beni, le proprie case e le proprie attività… nonché le proprie vite (vedi la protezione dei contenuti pedopornografici, malavitosi, ecc.). La nostra vita ed il nostro lavoro sono in rete (foto, dati sensibili, dati aziendali, e-mail, dati privati, ecc.) e necessitano di essere protetti.

La criminalità sta crescendo nel web e sono ormai notizie giornaliere quelle di aziende che si trovano “KO” a causa di un attacco ai propri router/server oppure, ancor peggio, costrette a versare migliaia di euro su conti esteri per ottenere la chiave per de-criptare i suoi dati, manomessi da hackers.
Sono quotidiani i rallentamenti della rete a causa di attacchi distribuiti (DDoS) automatici e incondizionati con l’unico scopo di rovinare e rallentare i servizi altrui. Molti non lo sanno ma ci sono milioni di macchine infettate (potrebbe essere anche un nostro pc a nostra insaputa) che si uniscono e prendono di mira un “range” di indirizzi bombardandolo di pacchetti infimi e continui che causano un rallentamento (e successivo blocco) del vostro internet.
L’attacco Distribuito (DDoS), ad oggi, il “guaio” più grosso che esista in rete!!

Nel 2016 il 70% dei virus è “girato” su smartphone e questo ha creato migliaia di problemi agli apparati di rete (soprattutto pervenuto da wireless interni) proprio per errori di configurazione di questi ultimi! Un Access Point, soprattutto di un azienda, negozio o attività’ non può permettere che un accesso “ospite” (ad esempio uno smartphone di un cliente che ha l’accesso al wireless) possa condividere la rete privata dell’azienda! Un access point male configurato può permettere a un ospite (anche ignaro e fidato come un amico che purtroppo ha il suo smartphone infettato) di danneggiare irrimediabilmente una rete privata.

Quindi il Firewall agisce da filtro e permette o nega il passaggio di dati in base a delle regole pre-impostate. E’ in grado di negare un UPLOAD o DOWNLOAD se “scova” che nelle stringhe di 01010101 è presente, ad esempio, la parola “pornografia” o la parola “chat” e quindi è uno strumento fondamentale per proteggere una azienda e la proprie postazioni di lavoro. Firewall più sofisticati possono “scovare” qualsiasi tipo di SPAM o allegato non desiderato nelle e-mail, controllare come un utente si comporta (…come mai quel dipendente scarica così tanti contenuti web? Genera un report automatico via mail al responsabile aziendale…), porre delle fasce orarie di utilizzo, non permettere o limitare l’uso di chat o social come facebook, messenger, whatsapp, ecc..

cosa propone GUBERT SYSTEM?

Gubert System propone e realizza reti su misura utilizzando apparecchiature professionali, veloci, stabili e sicure.
I server di gestione delle infrastrutture sono posizionati in luoghi sicuri e protetti (ADSL e FIBRA hanno server in Svizzera), sono ridondanti e assicurano all’utente finale stabilità e continuità di servizio.
Tutti i brand che utilizziamo sono di medio-alto livello, adoperati da anni; tutti i nostri tecnici sono certificati e in costante aggiornamento
Non abbiamo Call-Center, risponditori automatici dalle estenuanti attese o centraliniste, ma troverete un team di tecnici informatici ed elettronici con esperienza decennale che sapranno soddisfare, in tempi celeri, tutte le Vostre esigenze.